Dopo Natale un'altra Santa ricorrenza...la Pasqua. Pasqua, realizzazione perfetta del disegno divino di salvezza dell'umanità. Io, come ebbi a dire per il Natale, detesto queste giornate. Cosa rimane del messaggio originale? Niente....solo pagano sacrificio di ovini destinati alla nostra indigestione e chiacchiere sguaiate in famiglione allargate e dimentiche di ogni trascendenza. Daltro canto cosa rimane oggi della trascendenza. La scienza ci dice che siamo polvere e torneremo polvere, l'intellighenzia ci spiega che non c'è più posto per Dio, chi ancora parla di Dio scopriamo trattarsi di una congregazione di pedofili...Corriamo a destra e sinistra per soddisfare i nostri bisogni corporali e, nella migliore delle ipotesi, comunque arriverà il decadimento e la fine di tutto. La nostra moderna e finalmente libera consapevolezza ci dice che non c'è altro. E allora..... Buon niente a tutti.
giovedì 1 aprile 2010
giovedì 11 marzo 2010
danni collaterali
Carla era veramente una bella ragazza piena di vita quando 16 anni orsono, innamoratissima, decise di sposare Franco. Franco era bello, simpatico e l'officina di meccanico ereditata dal padre andava a gonfie vele. Lei era felice e la sua felicità crebbe ulteriormente quando nel giro di quattro anni nacquero due meravigliose bambine Flavia e Debora. Poi Franco, giorno dopo giorno diventava sempre più assente. Gli amici, il calcetto e poi chissà cos'altro..............Fino a quando disse che ormai si sentiva costretto in quella vita che non riconosceva più come sua. Carla non si sarebbe dovuta preoccupare di nulla. Lui aveva un buon avvocato che avrebbe sistemato le pratiche e i soldi per le piccole non sarebbero mai mancati. I soldi non erano mai stati un problema................. Oggi Carla è stanca. Un'ora di mezzi pubblici all'alba per andare a fare le pulizie in un ufficio e poi a casa a sistemare il resto. La figlia Flavia, oggi quattordicenne, che le dice:"Mamma devo dare 20 euro a scuola per la gita!!". Con un filo di voce Carla le risponde :"quando li devi portare?".. "domani te l'ho gia detto" la secca risposta di Flavia. Carla allora guarda la figlia e pensa quanto stia diventendo bella, proprio come lei alla sua età. Quei primi jeans attillati, sono stati una gran fatica per Carla, ma ne è valsa la pena. E poi c'è la gita. Inutile parlare con la prof. Sarebbe umiliante per sua figlia e poi la prof. si preoccupa del loro sviluppo culturale. E poi non capirebbe, lei col marito dirigente e un bel posto fisso. E così Carla si infila il cappotto e esce per andare al postamat. Davanti al POS rigira tra le dita la tessera del bancomat e pensa:"ci saranno 20 euro?"..........................
Danni collaterali derivanti dalla fine di un amore, dalla stronzaggine di noi uomini e..................dall'evasione fiscale
p.s.
il marito Franco non paga gli alimenti dichiarando al fisco un reddito ridicolo
Danni collaterali derivanti dalla fine di un amore, dalla stronzaggine di noi uomini e..................dall'evasione fiscale
p.s.
il marito Franco non paga gli alimenti dichiarando al fisco un reddito ridicolo
domenica 21 febbraio 2010
qualcosa sui bambini down
Dopo tanto tempo sento il bisogno di postare (aiuto sto usando questo termine orrido!!) perchè navigando a perditempo nella rete sono rimasto colpito da una notizia di per sè non troppo importante, ma che mi ha fatto l'effetto di una cazzotto nello stomaco. Il famosissimo socialnetwork facebook ospita un gruppo che invita ad eliminare i bambini affetti da sindrome di down. Ora io non sono un buonista (anzi!) e credo che l'ideatore del gruppo non sia nientre altro che un ragazzino pisciasotto che si diverte a fare il trasgressivo scandalizzatore per attirare l'attenzione e rinforzare il suo io frustrato da evidenti insuccessi nelle relazioni con l'altro sesso. Ci siamo passati in tanti, ma al pisciasotto consiglio altri metodi per superare la cosa quali lo sport, la musica o la lettura. Il contenuto del gruppo però mi ferisce avendo io conosciuto persone affette da quella malattia che nello sproloquio in rete vengono definite "inutili parassiti". Posso assicurare che sono persone che, oltre a poter essere inserite nel mondo del lavoro, sono in grado di offrire la cosa più importante dell'uomo: amore!!. Quale dovrebbe quindi essere il metro di giudizio per definire l'inutilità di una vita umana? il pisciasotto che ha scritto quelle scempiaggini magari non ha una occupazione e forse non riesce a mantenere relazioni stabili. Dunque potrebbe essere un inutile parassita più di una persona che ha avuto l'unica sfortuna di nascere con un cromosoma in più. Allora lo eliminiamo? allora eliminiamo anche i paraplegici? i criminali? forse anche il mio lavoro dopotutto non è indispensabile e magari non sono neanche un buon padre e un buon marito. Devo quindi essere eliminato? Non rimarremmo forse in pochi estendendo il giudizio di inutilità? Caro pisciasotto sappi che è meglio non lasciarsi a queste elucubrazioni ed è meglio pensare a come vivere al meglio la propria vita. Un ultimo consiglio, se veramente vuoi fare il cattivo trasgressore beffati del potere, ci vuole molto più coraggio e forse farai più breccia nell'altro sesso.
un saluto
un saluto
domenica 20 dicembre 2009
ABBASSO IL NATALE!
Carissimi, si avvicinano le feste natalizia e io, che nei prossimi giorni sarò preso dalla ritualità di questo periodo, voglio congedarmi non con i soliti melliflui auguri, ma esprimendo la mia distanza dallo "spirito" normalmente invocato dai più in questa fase dell'anno. Lungi dal destare in me pensieri positivi, il Natale da anni mi suscita un profondo senso di malinconia. In tali occasioni infatti si evidenzia in maniera ancora più dolorosa la stridente distanza tra chi può godere e chi vive un'esistenza sofferente. Mentre in alcune case si consumeranno montagne di cibo superfluo lubrificate da vini più o meno ricercati, qualche clochard morirà assiderato e qualcun altro giacerà in un letto d'ospedale addobbato di tubi e dimenticato dal prossimo. E quanti bambini non riceveranno la visita di Babbo Natale e si chiederanno il motivo! A proposito di dimenticanze. Pochi di noi si ricorderanno esattamente cosa si festeggia a Natale. Festeggeremo la tavola, i regali incartati, le lucine colorate e un grasso signore vestito di rosso. E tutti ipocritamente a farci gli auguri. Fosse per me abolirei la festa del Natale. Solo i pochi rimasti a credere nel Divino dovrebbero in tutta discrezione recarsi nelle loro chiese per ricordare l'avvento di Gesù. Silenzio per gli altri! L'acquisto dei regali e lo spreco di cibo possono essere santificati in qualunque altro momento dell'anno.
Pace a tutti.
Pace a tutti.
mercoledì 9 dicembre 2009
senza parole
Da un certo tempo i miei post si sono sempre più diradati. E che non trovo molti spunti su cui sproloquiare in questi giorni. Mi sembra che sopra e sotto il cielo sia grande la confusione. Nel mondo, precisamente a Copenaghen, in questi giorni i grandi (ma saranno grandi davvero?) della terra discutono e discutono se faccia o meno troppo caldo e se sia economicamente sostenibile fare qualcosa per raffreddare questo pazzo pianeta. In Italia un signore accusa il presidente del consiglio di essere colluso o qualcosa del genere con la mafia. Chi grida al complotto e chi dall'altra pretende immediate dimissioni. Intanto, nonstante l'avvio ufficiale del periodo natalizio, il paese affonda, un pò come quasi tutto il mondo, nella più drammatica crisi economica dal dopoguerra. A proposito del Natale, mentre in teoria si ricorda la nascita di un bimbo speciale, come al solito ci affanneremo a preparare una sontuosa abbuffata (almeno chi di noi avrà il privilegio di avere ancora una tredicesima degna di tal nome) da consumarsi in compagnia di uno spesso mal sopportato parentato. Tra grasse risate ci riempiremo lo stomaco di cibo superfluo e alla fine i nostri bimbi scarteranno qualche regalo. E come tutti gli anni della fine del natale rimarranno cumuli di spazzatura davanti ai cassonetti. Maleodoranti monoliti eretti in onore delle divininità del consumo. E intanto le uniche certezze ce le dovrebbe dare la scienza ufficiale. Una delle sue poche certezze e che siamo nati per frutto del caso, vivremo per mangiare, bere e in alcuni casi riprodurci e poi, destinati al declino psico-fisico moriremo per ritornare a essere polvere.
buon divertimento!
buon divertimento!
domenica 15 novembre 2009
balle spaziali
Da alcuni giorni sulla rete corre la notizia che il prossimo 27 novembre il super mega presidente Obama rivelerà al mondo tutta la verità sulla presenza degli extraterrestri sulla terra!!! A me personalmente non sembra una gran notizia. Ho da molto tempo le prove della presenza di alieni sul nostro pianeta! Non ci credete? Eppure sono ben visibili accanto a noi. Non vi siete mai accorti ad esempio del collega vicino a voi in ufficio che, spacciandosi per salutista, si ingolla fino a tre litri di acqua a basso contenuto di residui (?...) al giorno. Strano vero? Non avete fatto caso all'omino sulla metro che non si aggrappa ai mancorrenti se non è dotato di un guanto di plastica? Evidentemente la sua mano si ridurrebbe in poltiglia a contatto con manufatti umani. Non ditemi che passeggiando una domenica mattina non avete notato strani personaggi aggirarsi in bici con la bocca ed il naso coperti da una bianca mascherina. La nostra atmosfera è evidentemente letale per loro! Inoltre basta accendere la televisione e sintonizzarsi su programmi chiamati sinistramente "reality" per vedere all'opera strane creature che comunicano tra loro in un linguaggio incomprensibile (sicuramente non in italiano) e compiono strani rituali. Sono anni che sono in mezzo a noi e probabilmente tentano di controllare le nostre sempre più deboli menti. Non sarei sorpreso se, accanto a Mr. Obama, il prossimo 27 novembre si presentassero al mondo i vincitori delle ultime edizioni del grande fratello per annunciare all'umanità che la salvezza sta nel bere enormi quantità di acqua povera di sodio!!!
Disintossicatevi, in quanto la fine è vicina!!!
sabato 24 ottobre 2009
A letto con il nemico
Carissimi, eccoci all'ennesimo scandalo a sfondo sessuale. Ben quattro carabinieri sono indagati per aver tentato di ricattare il presidente della regione Lazio Marrazzo che sarebbe stato colto in compagnia di un trans. Un commento: Basta!. Personalmente, come ho già rimarcato in post precedenti, il mio scarso senso civico mi porta a fregarmene dei supposti comportamenti sessuali dei politici. Come detto, sarò poco responsabile, ma a me interessa maggiormente tenere gli occhi aperti sulla profonda e (secondo me) strutturale crisi economica e sociale che purtroppo colpisce il nostro paese. Ed eccomi a tornare con struggente nostalgia agli anni della mia gioventù...gli ottanta!
In quell'Italia, che oggi nella sedicente disinibizione dei nostri giorni definiamo bigotta, la stragrande maggioranza degli italiani se ne fotteva bellamente dei vizietti dei potenti. Il popolino sapeva che quel ministro di sesso maschile (magari pure democristiano) si accompagnava con giovanotti oppure quel talaltro non disdegnava i servigi di donne a pagamento. Si sghignazzava, ma alla fine nessuno pensava ad utilizzare queste debolezze a fini politici. Saremo forse stati più ipocriti, ma alla fine magari davamo maggior peso alle questioni veramente politiche. Ricordo quel lieve senso di superiorità culturale quando commentavamo negativamente la grande enfasi con cui venivano dibattute le vicende private dei politici negli USA. Secondo me anche in questo aspetto ci stiamo americanizzando. A breve Novella 2000 e Visto diverranno giornali di partito! Nel frattempo l'economia, la scuola, la sanità e financo la cultura vanno veramente a puttane!!
ciao a tutti.
p.s. consiglio ai quarantenni: se siete colti (e immagino lo siate spesso) da un rigurgito di nostalgia per i vostri anni ruggenti, andate a risentirvi "notte prima degli esami" di Venditti. A me provoca dei brividi di emozione.
In quell'Italia, che oggi nella sedicente disinibizione dei nostri giorni definiamo bigotta, la stragrande maggioranza degli italiani se ne fotteva bellamente dei vizietti dei potenti. Il popolino sapeva che quel ministro di sesso maschile (magari pure democristiano) si accompagnava con giovanotti oppure quel talaltro non disdegnava i servigi di donne a pagamento. Si sghignazzava, ma alla fine nessuno pensava ad utilizzare queste debolezze a fini politici. Saremo forse stati più ipocriti, ma alla fine magari davamo maggior peso alle questioni veramente politiche. Ricordo quel lieve senso di superiorità culturale quando commentavamo negativamente la grande enfasi con cui venivano dibattute le vicende private dei politici negli USA. Secondo me anche in questo aspetto ci stiamo americanizzando. A breve Novella 2000 e Visto diverranno giornali di partito! Nel frattempo l'economia, la scuola, la sanità e financo la cultura vanno veramente a puttane!!
ciao a tutti.
p.s. consiglio ai quarantenni: se siete colti (e immagino lo siate spesso) da un rigurgito di nostalgia per i vostri anni ruggenti, andate a risentirvi "notte prima degli esami" di Venditti. A me provoca dei brividi di emozione.
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