giovedì 10 settembre 2009

vera scienza

Oggi voglio cambiare argomento. Voglio parlare di scienza. Molto spesso su internet o su riviste e giornali ci imbattiamo in teorie all'apparenza bizzarre su ufo, fenomeni parnormali, medicina o archeologia alternative. In genere la scienza ufficiale bolla questi argomenti come fantasie o, peggio, come imbrogli. Lungi da me avallare qualsivoglia pseudo teoria rivoluzionaria, ma attenzione...siamo sicuri che anche la scienza ufficiale applichi veramente e costantemente il metodo scientifico?. Tale metodo afferma ad esempio che una teoria può essere reputata valida se le sue predizioni sono confermate dalle osservazioni. Eppure alcune teorie oggi ampiamente ritenute valide dagli ambienti accademici, ad esempio il Darwinismo, sono scarsamente suffragate dall'osservazione empirica. Quest'ultima teoria afferma infatti che grazie a mutazioni casuali la vita si sia evoluta da forme semplici ad altre più complesse grazie all'agire della selezione naturale. L'osservazione ci dice invece che le mutazioni genetiche casuali di solito sono dannose e la natura tende a non farle perpetrare (i soggetti mutanti normalmente sono sterili). Inoltre in base a tale teoria ci aspetteremmo di trovare forme animali intermedie tra i fossili. In realtà non ne sono state trovate e sarebbe bizzarro aspettarsi di tornare indietro nel tempo e vedere un dinosauro generare all'improvviso un uccello. Anche la competizione della selezione naturale viene contraddetta dall'osservazione di specie animali e vegetali che prosperano grazie al principio opposto...la cooperazione. Nonostante queste e altre osservazioni contrarie, chi pone in dubbio il darwinismo viene bollato come bigotto creazionista. Come se non potessero esistere altre teorie almeno altrettanto scientificamente accettabili. Signorsì, siamo in presenza di un dogma cioè di un concetto molto poco scientifico. D'altro canto molto spesso la scienza ufficiale (i professoroni) ha toppato facendo appello ai sui credi. Basti pensare al polverone sollevato nel 1790 presso l'Accademia delle Scienze di Parigi che si scatenò in un coro di lazzi e insulti contro il fisico Chladni, sostenitore dell'origine cosmica delle meteoriti, decretando "essere pazzesca la credenza secondo cui dal cielo precipiterebbero sassi sulla terra". Ma oggi sappiamo che non è così, i meteoriti cadono eccome! Intanto però tutti quelli che allora ne sostenevano la realtà furono screditati e derisi da chi si lasciò influenzare dal giudizio degli Accademici. Per la cronaca, l'origine extraterrestre dei meteoriti fu definitivamente dimostrata nel 1798 da Brandes e Benzemberg. Tutto questo per trasmettere un messaggio molto semplice: ascoltiamo gli scienziati con attenzione, ma non pensiamo che per forza siano depositari di una verità assoluta. Dubitate, dubitate gente!

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